Quali sono le differenze fra un access point e un router wifi: dettagli e considetazioni utili per l’acquisto

Molte persone che hanno intenzione di realizzare una rete casalinga corrono il rischio di trovarsi leggermente spiazzati per tutto quel che riguarda la scelta dei congegni di rete più appropriati da acquistare. In questo articolo dunque andremo a fare per lo più un po’ di chiarezza sulle varie tipologie esistenti e sui fattori da analizzare durante il processo di acquisto.

Router: tutte le sue caratteristiche

I router sono dei dispositivi che di solito possono svolgere anche più funzioni diverse tra di loro, tra le quali la funzione primaria resta sempre quella di condividere l’accesso ad internet ai vari dispositivi come i computer, tablet, lo smartphone, risolvendo in questo modo tutti i problemi che i vecchi modem spesso e volentieri causavano all’utente. Il router è nella maggior parte dei casi dotato di un modem Adsl che può a sua volta integrare una porta LAN oppure uno Switch con più porte LAN, ma bisogna comunque sottolineare che quasi tutti i router moderni fanno anche da Hotspot, permettendo in questo modo ai dispositivi di connettersi al router tramite WiFi .

Tutti i dispositivi che si connettono ad un router possono anche essere in grado di connettersi tra di loro per poter condividere documenti files e cartelle.
Il router è solitamente molto più sicuro rispetto ad un tradizionale modem per il semplice motivo che fa da tramite tra internet ed il computer filtrando le connessioni indirette verso il pc. Tuttavia nel corso degli anni i router hanno sempre soppiantato i modem per via dei vari benefici che comporta anche quando la connessione è rivolta ad un singolo computer.

Per quel che concerne invece il processo di acquisto di un buon Router che si rispetti, è necessario tenere in considerazione questi parametri:

  • Modem Adsl 2+ o superiore
  • Wifi veloce: in quanto i moderni router riescono a supportare le nuove reti WiFi veloci che permettono di avere un tipo di connessione decisamente più rapida rispetto gli standard tradizionali di reti WiFi di un tempo, ed è possibile difatti riuscire a superare anche i 450Mbps grazie alla presenza di una connessione senza fili. Durante la scelta di un router bisogna essere consapevoli che la velocità massima nella connessione WiFi è un parametro di primaria importanza che va considerato.
  • Switch LAN: lo switch Lan non è altro che un accessorio che è bene disporre sempre in un router, motivo per il quale potrebbe capitare di dover realizzare una rete cablata sfruttando a sua volta le varie porte che vengono sempre messe a disposizione dal router. Nel caso si disponesse di un modem con lo switch già integrato si può risparmiare veramente molto spazio. A differenza di oggi qualche anno fa venivano solitamente usati gli HUB meno sofisticati che inviavano i pacchetti a tutti i computer coinvolti nella rete, gli switch invece permettono di spedire i dati solo ai pc coinvolti durante le varie comunicazioni evitando di conseguenza di intasare la rete .
Provando a menzionare ulteriori funzioni che i router possono svolgere possiamo tenere conto ad esempio del processo di condivisione di una stampante, collegando lo strumento in questione direttamente al router grazie all’utilizzo della la porta usb del router.
I router dal loro canto sono dei dispositivi che possono essere utilizzati anche come access point, puntando sulla configurazione di rete dei vari pc.

Access Point: tutte le sue caratteristiche

Gli access point invece sono dei prodotti molto utili, che servono per creare un punto di accesso al WiFi collegandosi a delle reti cablate. Bisogna dire che a differenza dei router, gli access Point non servono per la condivisione di internet ma per agire da tramite tra la rete cablata e la rete wifi.

Gli access point, che non dispongono del modem integrato, non hanno lo scopo di fungere da ripetitori ma si occupano di creare da soli il punto d’accesso wireless alla rete, gestendo in modo direttamente i vari dispositivi connessi alla rete wireless in questione e vanno a loro volta configurati optando per un SSID insieme ad una chiave d’accesso specifica.

La trasmissione del segnale avviene sempre grazie alla presenza di onde radio ad alta frequenza. Inizialmente la banda che veniva fornita era quella dei 2.4 GHz, a sua volta suddivisa in molti e diversi canali. La crescita notevole del numero di reti oltre che di dispositivi mobili, ha permesso che nei vari centri urbani questi canali siano diventati insufficienti. Per cercare di riuscire ad andare oltre questo problema, nei nuovi modelli di access point è stata aggiunta una seconda frequenza, ossia  i 5 GHz. Le normative di trasmissione principali sono sostanzialmente tre e hanno il nome delle lettere dell’alfabeto b, g, n.

Gli access point recenti permettono di riuscire ad utilizzare tutti e tre gli standard disponibili. La n, che abbiamo appena citato nelle righe sopra, consente di connettere dispositivi dotati di scheda Wifi n a 5 GHz ad una velocità che può arrivare fino ad un massimo di 300 Mbit/s.

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