Quando e perché preferire un access point puro: info e dettagli utilità

Molte volte è successo di possedere un router del provider in comodato d’uso, che a sua volta però non era molto potente e non riusciva ad espandere il segnale wireless per tutta l’abitazione. Per risolvere questo problema a tal proposito esistono in commercio degli apparecchi che, proprio grazie alla presenza di uno specifico cavo collegato al router principale, riescono a generare una nuova rete WiFi utile per arrivare dove prima non era possibile collegarsi alla rete senza la presenza di fili. Può essere anche che ti sia già capitato più volte di dare uno sguardo a questi tipo di strumenti di rete, ma ti sei trovato in difficoltà per la presenza di un sacco di sigle che magari non hai compreso appieno e ti sei confuso sulla differenza tra un carattere e l’altro.

A tal proposito in questo articolo andremo ad analizzare le caratteristiche più importanti di un access point, ponendo l’attenzioni in particolare modo sull’access point puro, spiegando per quali ragioni è meglio optare per un dispositivo di questo tipo.

Cos’è un access point? Tutte le caratteristiche

Partiamo inizialmente con il parlare di cos’è un access point. Dato che spesso viene si tende a considerare questo strumento come un oggetto misterioso e non analizzato nella sua complessità, non si sa mai bene quale sia il suo utilizzo principale. Un access point è un dispositivo in rete che mette a disposizione una rete WiFi grazie alla quale diventa possibile connettersi e poter accedere alla linea internet del posto.

Il collegamento alla LAN, solitamente è possibile quando  è effettuato previo utilizzo di un cavo collegato al router principale, ossia uno strumento che consente all’utente di svolgere il compito in questione evitando di instradare il traffico. Un access point a sua volta può essere utilizzato per cercare di creare una rete wireless, nel caso il tuo router a sua volta non disponga delle possibilità necessarie, oppure in alternativa per cercare di aggiungere un ulteriore collegamento WiFi con delle regole di accesso differenti.

Tipologie di access point presenti nel mercato: come valutare

Attualmente nel web è possibile effettuare alcune ricerche dettagliate con l’intento di trovare i migliori access point presenti attualmente sul mercato, a tal proposito è possibile infatti trovare dei dispositivi di tanti tipi, diversi tra loro per caratteristiche e funzionalità anche dal punto di vista tecnico.

Partiamo di conseguenza analizzando le varie tipologie di access point di cui ti potresti trovar di fronte in fase di acquisto:

  • Access point AC:  sono degli access point che hanno la possibilità di generare una rete wireless utilizzando il noto protocollo AC che, tramite l’utilizzo e la combinazione di due bande di frequenze diverse,(2,4 GHz e 5 GHz) sono assolutamente in grado di raggiungere una velocità di download notevole.
  • Access point POE: con la sigla POE si intende che l’access point in questione è alimentato grazie al cavo ethernet, il quale oltre a portare la connessione di rete, si occupa di approvvigionare anche l’energia elettrica utile per avviare il funzionamento dello stesso. L’energia elettrica di conseguenza viene fornita tramite uno specifico alimentatore.
  • Access point da esterno: facendo riferimento all’esterno della propria abitazione, si deve virare per l’utilizzo dei dispositivi adatti a resistere a fattori come il caldo e al freddo. A rigor di logica si dovrà evitare di posizionarli al sole, optando per la copertura di una tettoia, in modo tale da essere riparata anche in caso di pioggia.
  • Access point USB: grazie ad una normalissima porta USB presente nel computer fisso o portatile, si può generare una rete WiFi grazie alla presenza di alcune specifiche chiavette fondamentali quando non si dispone di una rete senza fili.
  • Access point professionali: utili per le reti aziendali o comunque realtà evolute. Si possono trovare nel mercato di oggi dei dispositivi in grado di dar vita a  più reti WiFi, garantendo l’accesso solo ad un numero ristretto di utenti. Sono degli strumenti sostanzialmente più costosi, ma dispongono di un livello di personalizzazione più elevato.

Access Point puro: cosa valutare

Se abitate in una casa piuttosto grande dotata dalla presenza di muri molto spessi può capitare che un solo router WiFi non sia sufficiente per coprire tutte le stanze dell’abitazione. A tal proposito invece di piazzare più dispositivi per la casa, ma si può virare per un’alternativa differente cercando di usare un solo router e localizzare in vari  punti strategici alcuni access point WiFi  noti come Wireless extender, ricoprendo ogni angolo della nostra abitazione.
Per la casa ci sono molte soluzioni disponibili nel mercato come ad esempio l’access point puro, ossia un dispositivo valido per mantenere una connessione di un certo livello con il router della propria casa. L’acquisto di un access point puro può essere effettuato con una spesa abbastanza accessibile senza dover spendere cifre folli, ma con la consapevolezza dia acquistare un prodotto valido che riassume le caratteristiche sopracitate nei paragrafi precedenti.

 

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